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L’agriturismo è, per definizione, un turismo culturale: le aziende agrituristiche non sono semplicemente strutture ricettive in campagna, ma un luogo in cui l’ospitalità rurale si arricchisce di molteplici opportunità di conoscenza, curiosità, apprendimento.

Già l’alloggio in agriturismo, da realizzarsi in costruzioni già esistenti nell’azienda agricola e ormai non più utili alla sua conduzione, permette di “abitare” in edifici storici, realizzati secondo la tradizione locale, utilizzando materiali tipici della zona, adottando soluzioni architettoniche legate alla particolare organizzazione dell’attività agricola e alle condizioni climatiche del luogo. Offrire il soggiorno in un trullo pugliese, in un maso altoatesino, in una villa toscana, in una cascina padana, in una masseria siciliana o in uno stazzo sardo, è dunque, non solo ospitalità, ma anche cultura.

Anche la ristorazione dell’agriturismo, vincolata ai prodotti dell’azienda e tipici della zona, è cultura. Cultura delle tradizioni agricole locali, opportunità per conoscere le specialità enogastronomiche elaborate nei secoli dalla cucina contadina ed anche aristocratica.

Quelle che la legislazione sull’agriturismo definisce attività ricreative e culturali costituiscono un complesso di iniziative promosse dall’azienda agricola per far conoscere agli ospiti la propria attività, l’ambiente in cui essa si svolge, la storia del lavoro e dei luoghi di campagna. Tanto più questa “comunicazione” dell’agricoltore verso i propri ospiti agrituristi sarà intensa e diversificata, tanto più saranno incisivi i tratti “agrituristici” dell’ospitalità in fattoria.

Vi sono poi alcune attività ricreative e culturali che non possono definirsi propriamente agriturismo (in quanto non connesse con l’attività agricola e la conoscenza del territorio), ma che sono un piacevole complemento dell’accoglienza (es. campo per il gioco delle bocce, piscina).

Le prime, quelle legate alle risorse dell’agricoltura e del territorio, possono essere proposte anche indipendentemente dall’offerta di soggiorno; le attività ricreative e culturali che abbiamo definito non propriamente agriturismo, possono invece essere offerte soltanto come servizio accessorio per gli ospiti che pernottano nell’azienda agricola.

Non è possibile elencare tutto quanto, in questo campo, possono offrire gli agriturismo, possiamo soltanto fare alcuni esempi, citare le “idee” più ricorrenti:

– la fattoria didattica, che consiste nella organizzazione di visite guidate ed esercitazioni pratiche, attraverso cui, soprattutto gli studenti, imparano a conoscere l’agricoltura, i suoi prodotti e l’ambiente in cui essa si svolge;

– il turismo equestre, che consiste nella conoscenza del cavallo, nel sapere come montarlo correttamente e nello svolgimento di escursioni (passeggiate a cavallo) per conoscere i diversi aspetti paesaggistici e naturalistici dell’ambiente circostante gli agriturismi;

– i corsi di agricoltura, lavorazioni alimentari e cucina, le degustazioni di specialità agroalimentari ed enogastronomiche, i corsi di artigianato, attraverso i quali l’ospite dell’agriturismo può conoscere, sperimentando in prima persona, il lavoro e i prodotti tradizionali della zona;

– le raccolte di antichi attrezzi agricoli ( musei agrari), e in generale di testimonianze della vita di campagna, visitando le quali è possibile conoscere la storia, l’evoluzione, di tutto quello che oggi vediamo in campagna;

– l’osservazione della flora, della fauna e del profilo geologico volta a presentare il patrimonio naturalistico della zona (ecoturismo), con particolare riferimento alla visita di parchi nazionali, parchi regionali, riserve naturali;

– mostre, conferenze, spettacoli, manifestazioni del folclore, che promuovano la conoscenza della comunità locale, dei suoi costumi e di arti e mesitieri della tradizione;

– escursioni a piedi (trekking), in bicicletta (cicloturismo) e, come prima ricordato, anche a cavallo (turismo equestre), volte alla conoscenza della natura, del paesaggio, del patrimonio storico e artistico;

– studi e corsi di fotografia naturalistica (es. collegati al birdwatching), pittura di paesaggi, letteratura (es. visita a parchi letterari).

La ricerca avanzata aiuterà a selezionare rapidamente gli agriturismo che propongono alcune attività ricreative e culturali .


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